21 aprile 2020 Luca nasce in Cielo

Luca Altran, Fraternità OFS di Gorizia

Luca Altran, Fraternità OFS di Gorizia

Se viviamo, viviamo per il Signore; e se moriamo, moriamo per il Signore. Sia dunque che viviamo o che moriamo, siamo del Signore. (Romani 14:8)
Credo che il nostro caro Luca abbia fatto sue queste Parole sia nella vita terrena sia nel regno dei cieli.

La prima immagine che mi viene in mente è Luca sorridente che mi viene incontro e mi saluta. La sua figura di un giovanotto alto e robusto celava un ragazzo dall’animo sensibile, fragile e gentile. Una persona che ha costruito il suo cammino come un vero francescano, una vita umile e semplice.

Un’esistenza profondamente legata alla Chiesa, come non ricordare quanto tempo ha dedicato al servizio nelle diverse Parrocchie con cui è venuto in contatto, la sua partecipazione attiva ed assidua a tutte le funzioni religiose, il suo legame con la tradizione. Luca aveva studiato molto bene le Sacre Scritture, quotidianamente si impegnava a mettere in pratica la Parola del Signore, non solo un attento conoscitore del Vangelo ma soprattutto un fedele cristiano che cerca di applicare gli insegnamenti ricevuti da Dio.

In una confidenza recente mi aveva rivelato quanto fosse felice perché finalmente era riuscito a trovare un lavoro gratificante e sicuro. Proprio l’aver trovato questa nuova occupazione è stato per lui motore e forza per superare la perdita della madre. Si, perché Luca è stato un figlio, che nonostante gli alti e bassi tipici dei rapporti madre-figlio, si è dimostrato sempre premuroso e si è preso cura della sua mamma anche nell’ultimo periodo difficile.

Per diverso tempo ha frequentato la nostra Fraternità di Gorizia, non era una partecipazione sempre costante, ma nonostante tutto ha sempre trovato il modo di tenersi in contatto con il gruppo. Grande la sua disponibilità, ogni volta che serviva una collaborazione per qualsiasi tipo di attività sia in Fraternità che in Caritas come volontario alle varie raccolte alimentari, per un periodo ha aiutato a sistemare le abitazioni dei ragazzi richiedenti asilo per l’Associazione ICS .

Certo un ragazzo generoso ed amichevole, a volte anche schivo e silenzioso, una persona dalle mille sfaccettature che spesso dietro il suo timido sguardo non voleva far trasparire la sua fragilità.

Caro Luca ti mandiamo il nostro più caro saluto e rivolgiamo a te le nostre preghiere, immaginando le parole che tu rivolgeresti a noi: “Non abbiate paura! Anzi spalancate le porte a Cristo! Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa!” (cit. Papa Giovanni Paolo II).

Daniela Perissutti, Fraternità OFS “Concetta Bertoli” – Gorizia