Professione di Delfo nella Fraternità di San Daniele del Friuli 18/04/2026

Professione Delfo 18/04/2026

La sentita testimonanza di Delfo La Perla, nuovo fratello nell’Ordine Francescano Secolare.

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La mia professione di vita evangelica: una chiamata vissuta nella fraternità

San Daniele del Friuli – Il 18 aprile resterà per me una data profondamente incisa nel cuore. Nel Duomo di San Michele Arcangelo ho vissuto la grazia di pronunciare la mia professione di vita evangelica nell’Ordine Francescano Secolare, al termine di un cammino di discernimento che mi ha accompagnato, passo dopo passo, fino a questo “sì”.

Non è stato un momento vissuto in solitudine. Fin dall’inizio ho sentito forte la presenza della fraternità: quella di San Daniele del Friuli, che mi accoglie e mi sostiene ogni giorno, ma anche quella, più ampia, delle fraternità della regione, i cui membri hanno voluto essere presenti, condividendo con me questo passaggio così significativo. La loro partecipazione è stata per me segno concreto di comunione, di appartenenza e di Chiesa vissuta.

Durante la celebrazione, presieduta da don Sergio De Cecco, collaborato da fra Luigi Bettin, fra Marco Moretto, don Davide Larcher e don Stephen Phen, ho potuto percepire con intensità la bellezza di una vocazione che si radica nella fraternità. Davanti alla Ministra regionale Carlotta Fonda, e accompagnato dai miei testimoni Valentina Baldacci e Giuseppe Specogna, ho affidato al Signore il desiderio di vivere il Vangelo nella quotidianità.

Nel mio cuore erano presenti anche i volti di chi non c’è più, in particolare Carlo Zardi, insieme a tutte le sorelle e i fratelli che ci hanno preceduti. Li sento parte viva della nostra fraternità: il loro ricordo non è nostalgia, ma sostegno silenzioso e fedele.

Tutti i partecipanti sono rimasti profondamente colpiti anche dall’omelia di fra Luigi Bettin, che ha saputo rendere viva e concreta la figura di San Francesco, coinvolgendo i bambini che, nel pomeriggio, avevano ricevuto per la prima volta il sacramento della riconciliazione. La loro semplicità e la loro gioia hanno dato luce e freschezza a tutta la celebrazione.

Tra i doni inattesi della giornata, porto con me la presenza di fra Giovanni Battista Ronconi, che ora svolge la sua missione presso la cappellania degli Spedali di Brescia. Ritrovarlo, dopo gli anni in cui ha accompagnato come assistente le fraternità di San Daniele e di Gemona del Friuli, è stato per me motivo di grande emozione: un segno di continuità e di legame che il tempo non spezza.

Dopo la Messa, l’agape fraterna nei locali della canonica è stata il naturale prolungamento di quanto vissuto durante la celebrazione eucaristica. Nella semplicità della condivisione ho potuto toccare con mano cosa significa davvero essere fraternità. Sorrisi, abbracci e gratitudine hanno accompagnato questo momento, lasciando nel cuore di tutti la bellezza di una fraternità che cresce e cammina insieme.

Una giornata di grazia, vissuta nella gioia. Un cammino che desidero continuare a vivere insieme, sostenuto dalla preghiera, dalla presenza e dall’affetto di tutti i fratelli e le sorelle che il Signore mi ha donato.

Delfo La Ferla, Fraternità di San Daniele del Friuli

Fraternità Regionale del Friuli-Venezia Giulia “Beato Odorico da Pordenone” 2025 – © RIPRODUZIONE RISERVATA