Autunno francescano 2025: Fratello Confine, Sorella Frontiera
Un ricco programma di appuntamenti per tutti dal 1 ottobre al 16 novembre con don Luigi Epicoco, Paolo Curtaz, Ensamble Voci Barocche, Alessandro D’Avenia, Simone Cristicchi e fra Pietro Maranesi OfmCapp. Man mano verranno pubblicati vari documenti degli incontri. Scarica la locandina!
Man mano verranno pubblicati vari documenti degli incontri.
12/10/2025 – Concerto di “Ensamble Voci Barocche”
16/11/2025 “Il divino… nell’inCanto del creato”, incontro con fra Pietro Maranesi

Incontro con fra Pietro Maranesi. Guarda le foto e il video dell’incontro!
21/10/2025 “Siate folli oltre ogni confine!”, incontro con Simone Cristicchi

Incontro con Simone Cristicchi.
Guarda le foto e il video dell’incontro e leggi l’articolo “Se la ricchezza è vivere con due briciole… forse poco più”, di Paolo Tavano!
16/10/2025 – “Ri-esisti: oltre il confine… Itaca!”: incontro con Alessandro D’Avenia

Incontro degli studenti con Alessandro D’Avenia. Guarda le foto e leggi l’articolo di Silvia Scialandrone!
12/10/2025 – Santa Messa animata da “Ensamble Voci Barocche” e Meditazione musicale

Con la direzione musicale del mezzosoprano Romina Basso. Ecco le foto!
Triduo Francescano
04/10/2025 – Solennità di San Francesco d’Assisi

Messa e memoria del Transito di San Francesco animate dalla Fraternità OFS di Gorizia.
03/10/2025 – Memoria del Transito di San Francesco d’Assisi

Messa e memoria del Transito di San Francesco animate dalla Fraternità OFS di Gorizia.
02/10/2025 – “Oltre il confine, l’Eterno: suggestioni bibliche”, con Paolo Curtaz

Guarda le foto e il video della meditazione!
Una live dal giardino del convento di Gorizia e una live col saluto al ritorno a casa.
Incontro con Paolo Curtaz (teologo e scrittore) nella chiesa S. Maria Assunta a Gorizia nel triduo in preparazione alla festa di San Francesco, nell’ambito delle iniziative dell’Autunno Francescano organizzate dalle Fraternità OFS e dei Frati Cappuccini di Gorizia, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Gorizia.
Accompagnano la serata “I Tubi Innocenti”, gruppo teatrale della parrocchia del Duomo di Gorizia.
01/10/2025 – “Confini e frontiere: speranza per l’umanità”, con don Luigi Maria Epicoco

Guarda le foto e il video della catechesi!
Incontro con don Luigi Maria Epicoco (presbitero, teologo, filosofo e scrittore) nella chiesa S. Maria Assunta a Gorizia nel triduo in preparazione alla festa di San Francesco, nell’ambito delle iniziative dell’Autunno Francescano organizzate dalle Fraternità OFS e dei Frati Cappuccini di Gorizia, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Gorizia.
Accompagna il “Coro Parrocchiale di Santo Spirito” di Gradisca d’Isonzo (GO).
Presentazione degli eventi
Nell’Odissea Atena dà avvio alla trama del poema andando a svegliare Telemaco e spingendolo alla ricerca del padre invece di lamentarsi. Lo fa scegliendo di assumere l’aspetto di Mentore, un caro amico di Ulisse, padre del ragazzo, rimasto a lui fedele.
Alessandro D’Avenia nel suo ultimo romanzo, “Resisti, cuore”, narra l’Odissea per dare una lettura omerica del suo vissuto e mostrare al lettore come il viaggio di Ulisse sia una metafora della vita di ogni persona e il percorso verso il compimento esistenziale.
D’Avenia, insegnante, scrittore e sceneggiatore, ha accolto l’invito dell’Ordine Francescano di Gorizia e il prossimo 16 ottobre incontrerà gli studenti delle scuole italiane e slovene per accompagnarli sulla strada di ritorno alla loro identità e a Itaca. Da oltre un ventennio, la fraternità francescana di Gorizia, insieme a quella di Nova Gorica, si adopera per il superamento dei confini, quelli fisici ma, soprattutto, quelli mentali e per la costruzione di ponti. Nell’anno che vede la due città prima Capitale europea transfrontaliera della cultura, quei francescani ormai anziani ma ancora nuovi intendono mostrare ai giovani che proprio quel confine è la loro Itaca. E, insieme a D’Avenia, spingerli a scoprire cosa sono chiamati a fare di grande nella loro vita.
Il programma dell’Autunno Francescano, “Fratello confine, sorella frontiera”, vuole raggiungere, però, non solo i più giovani ma veramente tutti.
Si aprirà il primo ottobre con la conferenza tenuta da don Luigi Maria Epicoco, presbitero, teologo, filosofo e scrittore, dal titolo “Confini e frontiere: speranza per l’umanità”. Ad animare la serata sarà il Coro parrocchiale di Santo Spirito (Gradisca d’Isonzo) che eseguirà canti di Marco Frisina.
Il 2 ottobre Paolo Curtaz proporrà la conferenza meditativa “Oltre il confine, l’Eterno” con l’accompagnamento dei ragazzi de “I tubi innocenti”, gruppo nato all’interno del contesto parrocchiale del Duomo di Gorizia.
Entrambi gli eventi avranno luogo nella Chiesa di Santa Maria Assunta e grande attenzione è stata data ai cittadini di lingua slovena che vorranno partecipare.
A tutti loro, infatti, sarà fornito un kit di cuffiette per ascoltare nella propria lingua le catechesi che verranno tradotte in tempo reale dall’interprete, Kristina Skibin.
La fraternità fratesca e quella secolare, infatti, hanno pensato all’Autunno francescano non per dar vita all’ennesimo carosello di grandi eventi ma per restituire alla loro identità di Capitale della cultura europea Nova Gorica e Gorizia rendendo fruibili tutti gli incontri sia ai cittadini di lingua italiana sia a quelli di lingua slovena.
Il Triduo prosegue venerdì 3 ottobre: dopo la Santa Messa delle 18.30, seguirà la celebrazione del Transito di san Francesco mentre sabato 4 ottobre la Messa solenne sarà concelebrata alla stessa ora dall’Arcivescovo e animata dal coro “Voci del Bosco”.
Domenica 12 ottobre la Santa Messa delle 10.00 nella Chiesa dei Cappuccini sarà ravvivata dal coro “Ensemble Voci Barocche” diretto dalla mezzosoprano Romina Basso: che, al termine, offrirà a tutti i fedeli una meditazione musicale.
Prima di presentare sul palco del Teatro Verdi il suo spettacolo, “Trieste 1954”, martedì 21 ottobre Simone Cristicchi, cantautore, attore e scrittore, si racconterà attraverso le parole, la musica e le sue canzoni nella Chiesa di Santa Maria Assunta.
Durante il dialogo, Cristicchi sviscererà i punti cardine del suo percorso artistico e umano toccando temi che riguardano molto da vicino la città di Gorizia e la sua storia quali la salute mentale e le guerre che hanno diviso case, famiglie, cimiteri, ospedali…
L’Autunno Francescano si concluderà domenica 16 novembre con la lectio “Il divino nell’inCanto del Creato” tenuta da fra Pietro Maranesi, frate cappuccino, rettore dell’Istituto superiore di Scienze religiose di Assisi e docente di Teologia dogmatica e Francescanesimo, dopo la Messa principale nella Chiesa dei Cappuccini. In quel fine settimana, durante la celebrazione eucaristica prefestiva e le due celebrazioni festive, verranno offerte le rose in memoria di santa Elisabetta d’Ungheria, patrona dell’Ordine Francescano Secolare di cui si fa memoria liturgica il 17 novembre. Quanto raccolto sarà devoluto in favore della Mensa dei poveri gestita dai frati cappuccini di Gorizia.
La speranza che ha mosso frate Francesco a chiedere a papa Onorio III un’indulgenza plenaria era quella di portare tutti in Paradiso. Il 2 agosto 1216 ottenne il Perdono d’Assisi. In questo anno santo sarà possibile ricevere l’indulgenza anche durante la solennità di san Francesco, il prossimo 4 ottobre, alle medesime condizioni stabilite.
La speranza che muove i frati e i francescani secolari ad organizzare un Autunno ricco di appuntamenti è quella di far tornare tutti ad Itaca per scoprire che, ad aspettarci, c’è il Padre e che davvero siamo…fratelli tutti. Oltre ogni confine, oltre ogni frontiera.
Se don Luigi Epicoco, Paolo Curtaz, Alessandro D’Avenia, Simone Cristicchi, fra Pietro Maranesi e tutti i fratelli e le sorelle che si sono resi disponibili e si sono impegnati per la riuscita di questo Autunno Francescano dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo vedranno anche solo una scintilla nel cuore di chi li avrà seguiti, sapranno che sarà possibile mettere fuoco in tutto il mondo, a partire da Gorizia e Nova Gorica.
E che chiunque può essere Mentore, testimone di pace e profeta di speranza.
Mentore, guida, maestro, è il divino fuori di noi che risveglia il divino in noi.
(Alessandro D’Avenia)
Silvia Scialandrone, sorella e ministra della Fraternità di Gorizia

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